12-24 dicembre 2025
WALTER RICCI — “Fra cent’anni” Mostra fotografica
Classe 1985, livornese, Walter Ricci coltiva sin da adolescente una passione singolare: incontrare i personaggi resi celebri dalla televisione e farsi ritrarre accanto a loro. Tutto inizia nel 2003, quando comincia a collezionare autoritratti fotografici con le celebrità di passaggio a Livorno e nelle città vicine.In oltre vent’anni ha raccolto quasi duemila immagini, mantenendo sempre lo stesso rituale: attesa paziente fuori dagli alberghi, all’ingresso dei teatri, nei pressi dei luoghi degli spettacoli. E quando arriva il momento, Walter affida il suo telefono o la sua macchina fotografica a un passante qualsiasi. È proprio questo dettaglio – lo scatto realizzato da mani sconosciute – a rendere la sua collezione unica: ogni foto porta con sé una parte di casualità che diventa stile, spontaneità, racconto.E in queste immagini, quasi paradossalmente, la celebrità sembra lui: Walter, con la sua naturalezza disarmante, riesce a “normalizzare” chi gli sta accanto, riportando tutto a un incontro semplice, umano.
Nel 2023, grazie al laboratorio di comunicazione visiva diretto da Riccardo Bargellini al Centro diurno Blu Cammello, la sua pratica evolve. Su suggerimento del docente, Walter inizia a disegnare i ritratti delle celebrità prima di incontrarle. L’opera si completa solo quando il personaggio, interpellato da Walter, firma il disegno: un gesto che trasforma la sua ricerca in un vero processo artistico, fatto di attesa, relazione, presenza.
Classe 1985, livornese, Walter Ricci coltiva sin da adolescente una passione singolare: incontrare i personaggi resi celebri dalla televisione e farsi ritrarre accanto a loro. Tutto inizia nel 2003, quando comincia a collezionare autoritratti fotografici con le celebrità di passaggio a Livorno e nelle città vicine.In oltre vent’anni ha raccolto quasi duemila immagini, mantenendo sempre lo stesso rituale: attesa paziente fuori dagli alberghi, all’ingresso dei teatri, nei pressi dei luoghi degli spettacoli. E quando arriva il momento, Walter affida il suo telefono o la sua macchina fotografica a un passante qualsiasi. È proprio questo dettaglio – lo scatto realizzato da mani sconosciute – a rendere la sua collezione unica: ogni foto porta con sé una parte di casualità che diventa stile, spontaneità, racconto.E in queste immagini, quasi paradossalmente, la celebrità sembra lui: Walter, con la sua naturalezza disarmante, riesce a “normalizzare” chi gli sta accanto, riportando tutto a un incontro semplice, umano.
Nel 2023, grazie al laboratorio di comunicazione visiva diretto da Riccardo Bargellini al Centro diurno Blu Cammello, la sua pratica evolve. Su suggerimento del docente, Walter inizia a disegnare i ritratti delle celebrità prima di incontrarle. L’opera si completa solo quando il personaggio, interpellato da Walter, firma il disegno: un gesto che trasforma la sua ricerca in un vero processo artistico, fatto di attesa, relazione, presenza.
.: LA MOSTRA
Il titolo della mostra, “Fra cent’anni”, richiama la canzone contenuta nel primo album di Piero Ciampi, Piero l’italiano. La selezione esposta riunisce gli incontri di Walter con alcuni degli artisti invitati dal Premio Ciampi nei suoi 28 anni di storia: volti famosi, cantautori di culto, ma anche artisti poco conosciuti al grande pubblico eppure meritevoli per aver vinto il concorso dedicato al cantautore livornese. Accanto agli scatti emblematici – come quelli con Franco Battiato o Claudio Lolli – compaiono immagini curiose, come i due ritratti con Luciano Ligabue scattati nella stessa location a distanza di anni: piccole coincidenze che raccontano l’instancabile costanza di Walter e il suo desiderio di replicare all’infinito l’emozione dell’incontro.
Una raccolta che diventa memoria, archivio affettivo e soprattutto, un modo irripetibile di guardare alle celebrità… a partire da sé stessi.
Il titolo della mostra, “Fra cent’anni”, richiama la canzone contenuta nel primo album di Piero Ciampi, Piero l’italiano. La selezione esposta riunisce gli incontri di Walter con alcuni degli artisti invitati dal Premio Ciampi nei suoi 28 anni di storia: volti famosi, cantautori di culto, ma anche artisti poco conosciuti al grande pubblico eppure meritevoli per aver vinto il concorso dedicato al cantautore livornese. Accanto agli scatti emblematici – come quelli con Franco Battiato o Claudio Lolli – compaiono immagini curiose, come i due ritratti con Luciano Ligabue scattati nella stessa location a distanza di anni: piccole coincidenze che raccontano l’instancabile costanza di Walter e il suo desiderio di replicare all’infinito l’emozione dell’incontro.
Una raccolta che diventa memoria, archivio affettivo e soprattutto, un modo irripetibile di guardare alle celebrità… a partire da sé stessi.
La mostra inaugura in concomitanza con IN-CIAMPI DI FOTOGRAFIA, venerdì 12 dicembre ore 18 nel piccolo auditorio di Extra a Livorno (piazza della Repubblica – Angolo Pina d’Oro). Gli orari per visitarla 10-12 | 17-19.30 (martedì 16.12- domenica mattina e mercoledì 24.12 pomeriggio chiusa)
