Alfredo Meschi

DISEASE X Is the artist present?

PERFORMANCE ART 21-22-23 Agosto 2020

DISEASE X

Is the artist present?

Dal coronavirus alla crisi dell’antropocene. Il corpo che diventa manifesto di un’intera epoca nella performance art di Alfredo Meschi.

Quale significato riveste l’esser presenti oggi, nell’arte contemporanea?

Possono i mostri sacri di questo mondo sottrarsi ad un confronto onesto e trasparente sul qui e ora della nostra “civiltà”?

Se, come dice Banksy,  l’arte deve confortare il “disturbato” e disturbare il “comodo”, dove e chi sono i soggetti da confortare? E siamo ancora in grado di disturbare chi resta adagiato in una comodità illusoria? O questa comodità ha ormai contagiato, come un virus pandemico, anche le cosiddette avanguardie?

Da queste domande nasce la performance “Is the artist present?” in cui l’artivista Alfredo Meschi attraverso un linguaggio non verbale invita il pubblico a sedersi di fronte a lui, in un confronto che non sia un mero esercizio intellettuale, ma un autentico dialogo tra corpo e corpo.

I partecipanti verranno ritratti e filmati e avranno la possibilità di far propria la performance e prolungarla nel tempo, in quello spirito di una coscientizzazione freiriana, tipica della produzione artistica di Meschi.

EXTRA Factory è lieta di produrre DISEASE X – “Data Zero”, in linea con la propria filosofia per contribuire alla causa e alla diffusione del Manifesto 40.000 istanti d’infinito dell’artista livornese Alfredo Meschi.

40.000 istanti di infinito - il Manifesto

40.000 sono gli Animali uccisi ogni secondo nel mondo, solo per soddisfare il nostro palato.

La maggior parte di loro sono Animali marini.

40.000 sono le persone migranti che hanno perduto la vita in mare fuggendo dalla disperazione.

Ed in mare e negli oceani, ogni secondo gettiamo una quantità di plastica pari a 40.000 bottiglie da mezzo litro.

Mari ed Oceani sono diventati un incubo liquido. Sulla terraferma non va meglio: nel paese simbolo della civiltà occidentale,

ogni anno 40.000 sono le persone che muoiono per overdose,

40.000 quelle uccise con armi da fuoco, 40.000 dagli incidenti d’auto,

40.000 quelle che si suicidano, 40.000 le bambine ed i bambini che subiscono violenze sessuali.

Tutta questa nostra bella e preziosa “civiltà” ha i giorni contati, non più di 40.000, secondo uno degli scienziati più intelligenti del ventesimo secolo. Ma l’attuale comunità scientifica, basandosi su dati più aggiornati, riduce quei 40.000 giorni a poco più di 40.000 ore.

Una manciata di anni ci separano dalla sesta estinzione di massa. Poi, in un mondo che ha ospitato la vita per centinaia di milioni di anni, forse addirittura per miliardi, faranno fatica a resistere anche i più microscopici organismi.

Eppure proprio loro, i microorganismi, potrebbero qui e ora, suggerirci una strada per porre fine a questo incubo allucinante.

Sono infatti 40.000 i microorganismi, che ci scambiamo con un singolo bacio, “un istante d’infinito che ha il fruscio d’un’ape tra le piante”.

Sull’orlo dell’estinzione, resta solo l’amore.”

Note su Alfredo Meschi e la sua Performance Art

La Performance Art di Alfredo Meschi è apprezzata a livello internazionale, le sue performance sono state ospitate in Germania, Austria, Lussemburgo ed in rete è possibile trovare articoli sul suo Progetto X in decine e decine di lingue diverse. Il MAAM, museo di arte contemporanea di Roma, ospita permanentemente una sua poster art, l’altro museo di arte contemporanea della capitale, il Macro Asilo, considerato fra i più importanti musei del mondo, ha celebrato il Progetto X con una mostra performance e la pubblicazione di un art book. Nel mondo sono ormai oltre 500 le persone che hanno deciso di farsi tatuare da una a migliaia di X come tributo ed in risonanza con l’arte di Meschi. “Disease X. Is the artist present?” inaugura, partendo proprio dalla città natale di Alfredo, un tour europeo che ambisce a contaminare il mondo dell’arte contemporanea con i temi delle grandi sfide dell’antropocene, propri dell’arte di Alfredo Meschi.

La tre giorni di performance ad Extra Factory è l’occasione per conoscere il percorso dell’artista e per diventarne parte attiva.

Una “Data Zero” da non perdere…