EVENTI

mercoledì 6 ottobre 2021: Presentazione del Corso di FOTOGIORNALISMO a cura di Giacomo Sini (seconda edizione)

Presentazione del Corso di Fotogiornalismo.  Occasione per incontrare il fotoreporter Giacomo Sini (6 ottobre alle ore 21.15). La partecipazione è gratuita e non vincolante, ma è richiesta la prenotazione ed il green pass per le restrizioni anti-covid.

Per prenotare il posto scrivere una mail a: info@extrafactory.it specificando nome e cognome poi attendere conferma.

Il corso alla seconda edizione è concepito come un laboratorio aperto e di confronto nel quale, attraverso la guida del docente, i partecipanti saranno stimolati ed impareranno a: – comprendere i vari elementi che influiscono sulla resa qualitativa di immagini che “raccontano”; – sviluppare le proprie capacità di critica ed analisi della narrazione fotografica; – seguire tutte le fasi necessarie alla produzione di una storia per immagini, dalla discussione degli argomenti alla stesura di un programma di lavoro; – valutare vari materiali fotografici, individuando quali elementi, in una sequenza fotografica, aiutano a rendere una storia più interessante e comunicativa, per arrivare alla scelta finale delle fotografie e al montaggio della “storia visuale”; – cercare i contatti editoriali e rapportarsi con essi; cercare finanziamenti per un progetto fotografico. A tale percorso teorico se ne affiancherà uno pratico nel quale ogni partecipante sarà incoraggiato a sviluppare un’idea fotogiornalistica personale che, analizzata di lezione in lezione, prenderà lentamente la forma di un vero e proprio progetto. Il corso di fotogiornalismo è rivolto a tutti coloro che sono interessati alla fotografia come metodo incisivo di narrazione e veicolo di informazione visuale su vari temi d’attualità.

Ad una prima introduzione sulla storia del fotogiornalismo mediante l’analisi di alcuni dei lavori più importanti di fotografi che ne hanno caratterizzato l’esistenza, si avvierà un percorso di comprensione delle tecniche e strategie per trasformare una serie di foto in una storia con valore giornalistico. Il corso è concepito come un laboratorio aperto e di confronto nel quale, attraverso la guida del docente, si cercherà di motivare l’alunno alla comprensione dei vari elementi che influiscono sulla resa qualitativa di immagini che “raccontano”. Si tenterà di stimolare nell’alunno la propria capacità di critica ed analisi della narrazione fotografica, avvalendosi anche dello studio dei lavori fotografici del docente. Si seguiranno tutte le fasi necessarie alla produzione di una storia per immagini, dalla discussione degli argomenti alla stesura di un programma di lavoro, saranno valutati vari materiali fotografici e si avvieranno percorsi di comprensione della fase di editing come in una redazione. Particolare attenzione sarà dedicata a questa fase, cercando di individuare quali possono essere gli elementi che, in una sequenza fotografica, aiutano a rendere una storia più interessante e comunicativa per arrivare alla scelta finale delle fotografie per il montaggio di una “storia visuale” completa. Infine verrà aperta una finestra rispetto alle dinamiche di ricerca dei contatti editoriali e le modalità di rapporto con essi, oltre ad una parentesi sui sistemi di ricerca di un finanziamento per un progetto fotografico mediante l’utilizzo di grants ed autofinanziamento crowdfunding. A tale percorso teorico se ne affiancherà uno pratico nel quale ogni partecipante sarà incoraggiato a sviluppare un’idea fotogiornalistica personale, analizzata volta per volta, che prenderà lentamente la forma di un vero e proprio progetto da presentare eventualmente a conclusione delle lezioni. Il corso mira quindi a fornire gli elementi necessari per permettere ai fotografi-e di potersi affacciare al mercato editoriale odierno del fotogiornalismo con una maggiore consapevolezza delle varie dinamiche che lo caratterizzano.

Biografia di Giacomo Sini: nato in Italia nel 1989. Si è laureato in scienze sociali presso l’Università di Pisa nel gennaio 2014. Giacomo, durante gli studi, ha trascorso alcuni anni della sua vita viaggiando tra Europa, Asia Centrale, Medio Oriente, Balcani, Nord Africa e Caucaso, toccando alcune zone attraversate oggi come in passato da numerosi conflitti. Paesi come Afghanistan, Iraq, Kosovo, Palestina, Georgia, Ucraina, Libano, Kurdistan e Siria hanno lasciato il segno nella sua personalità. Le situazioni osservate e le storie attraversate dai suoi percorsi, crescono l’ispirazione in Giacomo che inizia ad arricchire la sua passione per il fotogiornalismo e lo storytelling-writing, focalizzando la sua attenzione sui ricordi della vita delle persone incontrate in diverse situazioni sociali. Giacomo è rimasto colpito dalla determinazione delle persone in Medio Oriente verso cui ha sviluppato un amore profondo che lo ha portato negli anni a recarvici spesso e viverci per brevi periodi, realizzando sul campo diversi reportages. Nel 2015 ha partecipato al master in “Fotogiornalismo contemporaneo presso” Officine Fotografiche Roma “dove è stato scelto per esporre il suo lavoro su Kobane e i rifugiati curdi alla mostra nazionale di Fotoleggendo 2015. Oggi Giacomo si concentra principalmente sulla questione dei migranti, sulle minoranze etniche e scatta e scrive storie in aree di conflitto e post conflitto. Ora Giacomo collabora con alcuni giornali e riviste italiani e internazionali come inviato dall’Italia, dal sud dell’Europa e dal Medio Oriente. I suoi lavori sono stati pubblicati tra gli altri su: Al Jazeera, The Guardian, Der Spiegel, Stern Magazine, Taz, Die Zeit, Freitag, EL Pais, National Geographic, L’Express, Mediapart, Humanité Dimanche, Neuen Zürcher Zeitung, Knack, Mondiaal Nieuws, Vice Magazine, The Week, Il Manifesto, Left, Il Fatto Quotidiano (FQ Millennium), Internazionale, Repubblica, Il Corriere del Ticino, HBL, Trouw, Kansan Uutiset, News, The Progressive, The Week, The National, New Internationalist. Adesso Giacomo vive a Livorno, (Italia). https://www.giacomosini.com

25 settembre 2020: Presentazione del volume fotografico di Alfonso Della Corte: Africa Bianca

Venerdì 25 settembre ore 18 Alfonso Della Corte presenta il volume fotografico “Africa bianca – Il mio viaggio in Malawi”. Attraversando a piedi e con mezzi di fortuna il Malawi, uno dei paesi più poveri del continente  africano, l’autore ha voluto raccontare, con le parole e con le immagini, la realtà di quella porzione di Africa. Un particolare focus è stato dedicato alla condizione delle persone albine che, in Malawi, sono presenti in numero elevato e che, è cosa conosciuta a livello mondiale, sono vittime di una tratta alimentata da feroci credenze che attribuiscono loro poteri magici per i quali vengono rapiti e sezionati. Tra testimonianze di amore profondissimo, di povertà, di splendidi paesaggi e di spietata crudeltà, Alfonso tocca con mano, e ci restituisce, la durezza della vita in Africa, terra che ama incondizionatamente. Alfonso Della Corte, giovane ed affermato fotografo e fotoreporter salernitano, è socio e contributore dell’agenzia fotografica Clickalps. Ormai umbro di adozione, ha rappresentato l’Umbria ad Expo 2015 ed in giro per il mondo, da Toronto a Shangai a Dubai, oltre ad essere stato finalista in alcuni concorsi internazionali e premiato come miglior portfolio Umbria. E’ stato nei campi profughi e campi rifugiati in vari Paesi di diversi continenti. Nel 2016, ha testimoniato le ferite dell’ultimo terremoto in centro Italia.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO AFRICA BIANCA

11-12 settembre 2020: Presentazione del Corso di Fotogiornalismo a cura di Giacomo Sini

Presentazione del Corso di Fotogiornalismo a cura di Giacomo Sini. Due date disponibili per incontrare il docente (11-12 settembre), a numero chiuso e con prenotazione obbligatoria per norme anticovid. La partecipazione alla presentazione è gratuita e non vincolante. Per la prenotazione scrivere mail a: info@extrafactory.it indicando il giorno (11-12 settembre) e attendere la conferma.

Il corso è concepito come un laboratorio aperto e di confronto nel quale, attraverso la guida del docente, i partecipanti saranno stimolati ed impareranno a: – comprendere i vari elementi che influiscono sulla resa qualitativa di immagini che “raccontano”; – sviluppare le proprie capacità di critica ed analisi della narrazione fotografica; – seguire tutte le fasi necessarie alla produzione di una storia per immagini, dalla discussione degli argomenti alla stesura di un programma di lavoro; – valutare vari materiali fotografici, individuando quali elementi, in una sequenza fotografica, aiutano a rendere una storia più interessante e comunicativa, per arrivare alla scelta finale delle fotografie e al montaggio della “storia visuale”; – cercare i contatti editoriali e rapportarsi con essi; cercare finanziamenti per un progetto fotografico. A tale percorso teorico se ne affiancherà uno pratico nel quale ogni partecipante sarà incoraggiato a sviluppare un’idea fotogiornalistica personale che, analizzata di lezione in lezione, prenderà lentamente la forma di un vero e proprio progetto. Il corso di fotogiornalismo è rivolto a tutti coloro che sono interessati alla fotografia come metodo incisivo di narrazione e veicolo di informazione visuale su vari temi d’attualità.

Ad una prima introduzione sulla storia del fotogiornalismo mediante l’analisi di alcuni dei lavori più importanti di fotografi che ne hanno caratterizzato l’esistenza, si avvierà un percorso di comprensione delle tecniche e strategie per trasformare una serie di foto in una storia con valore giornalistico. Il corso è concepito come un laboratorio aperto e di confronto nel quale, attraverso la guida del docente, si cercherà di motivare l’alunno alla comprensione dei vari elementi che influiscono sulla resa qualitativa di immagini che “raccontano”. Si tenterà di stimolare nell’alunno la propria capacità di critica ed analisi della narrazione fotografica, avvalendosi anche dello studio dei lavori fotografici del docente. Si seguiranno tutte le fasi necessarie alla produzione di una storia per immagini, dalla discussione degli argomenti alla stesura di un programma di lavoro, saranno valutati vari materiali fotografici e si avvieranno percorsi di comprensione della fase di editing come in una redazione. Particolare attenzione sarà dedicata a questa fase, cercando di individuare quali possono essere gli elementi che, in una sequenza fotografica, aiutano a rendere una storia più interessante e comunicativa per arrivare alla scelta finale delle fotografie per il montaggio di una “storia visuale” completa. Infine verrà aperta una finestra rispetto alle dinamiche di ricerca dei contatti editoriali e le modalità di rapporto con essi, oltre ad una parentesi sui sistemi di ricerca di un finanziamento per un progetto fotografico mediante l’utilizzo di grants ed autofinanziamento crowdfunding. A tale percorso teorico se ne affiancherà uno pratico nel quale ogni partecipante sarà incoraggiato a sviluppare un’idea fotogiornalistica personale, analizzata volta per volta, che prenderà lentamente la forma di un vero e proprio progetto da presentare eventualmente a conclusione delle lezioni. Il corso mira quindi a fornire gli elementi necessari per permettere ai fotografi-e di potersi affacciare al mercato editoriale odierno del fotogiornalismo con una maggiore consapevolezza delle varie dinamiche che lo caratterizzano.

Biografia di Giacomo Sini: nato in Italia nel 1989. Si è laureato in scienze sociali presso l’Università di Pisa nel gennaio 2014. Giacomo, durante gli studi, ha trascorso alcuni anni della sua vita viaggiando tra Europa, Asia Centrale, Medio Oriente, Balcani, Nord Africa e Caucaso, toccando alcune zone attraversate oggi come in passato da numerosi conflitti. Paesi come Afghanistan, Iraq, Kosovo, Palestina, Georgia, Ucraina, Libano, Kurdistan e Siria hanno lasciato il segno nella sua personalità. Le situazioni osservate e le storie attraversate dai suoi percorsi, crescono l’ispirazione in Giacomo che inizia ad arricchire la sua passione per il fotogiornalismo e lo storytelling-writing, focalizzando la sua attenzione sui ricordi della vita delle persone incontrate in diverse situazioni sociali. Giacomo è rimasto colpito dalla determinazione delle persone in Medio Oriente verso cui ha sviluppato un amore profondo che lo ha portato negli anni a recarvici spesso e viverci per brevi periodi, realizzando sul campo diversi reportages. Nel 2015 ha partecipato al master in “Fotogiornalismo contemporaneo presso” Officine Fotografiche Roma “dove è stato scelto per esporre il suo lavoro su Kobane e i rifugiati curdi alla mostra nazionale di Fotoleggendo 2015. Oggi Giacomo si concentra principalmente sulla questione dei migranti, sulle minoranze etniche e scatta e scrive storie in aree di conflitto e post conflitto. Ora Giacomo collabora con alcuni giornali e riviste italiani e internazionali come inviato dall’Italia, dal sud dell’Europa e dal Medio Oriente. I suoi lavori sono stati pubblicati tra gli altri su: Al Jazeera, The Guardian, Der Spiegel, Stern Magazine, Taz, Die Zeit, Freitag, EL Pais, National Geographic, L’Express, Mediapart, Humanité Dimanche, Neuen Zürcher Zeitung, Knack, Mondiaal Nieuws, Vice Magazine, The Week, Il Manifesto, Left, Il Fatto Quotidiano (FQ Millennium), Internazionale, Repubblica, Il Corriere del Ticino, HBL, Trouw, Kansan Uutiset, News, The Progressive, The Week, The National, New Internationalist. Adesso Giacomo vive a Livorno, (Italia) ma a volte si trasferisce in Medio Oriente. https://www.giacomosini.com

Presentazione Corso di Fotogiornalismo a cura di Giacomo Sini

21-22-23 agosto 2020: DISEASE X - Alfredo Meschi

DISEASE X Is the artist present? Quale significato riveste l’esser presenti oggi, nell’arte contemporanea? Possono i mostri sacri di questo mondo sottrarsi ad un confronto onesto e trasparente sul qui e ora della nostra “civiltà”? Se, come dice Banksy, l’arte deve confortare il “disturbato” e disturbare il “comodo”, dove e chi sono i soggetti da confortare? E siamo ancora in grado di disturbare chi resta adagiato in una comodità illusoria? O questa comodità ha ormai contagiato, come un virus pandemico, anche le cosiddette avanguardie? Da queste domande nasce la performance “Is the artist present?” in cui l’artivista Alfredo Meschi attraverso un linguaggio non verbale invita il pubblico a sedersi di fronte a lui, in un confronto che non sia un mero esercizio intellettuale, ma un autentico dialogo tra corpo e corpo. I partecipanti verranno ritratti e filmati e avranno la possibilità di far propria la performance e prolungarla nel tempo, in quello spirito di una coscientizzazione freiriana, tipica della produzione artistica di Meschi. EXTRA Factory è lieta di produrre DISEASE X – “Data Zero”, in linea con la propria filosofia per contribuire alla causa e alla diffusione del Manifesto 40.000 istanti d’infinito dell’artista livornese Alfredo Meschi.

DISEASE X - Is the artist present?

28-29 febbraio 2020: Germoglia, collettiva fotografica corso base.

EXTRA Factory con la collaborazione dei docenti Chiara Cunzolo e Andrea Dani è lieta di presentare la prima mostra collettiva delle ragazze e dei ragazzi del primo corso di base di fotografia: GERMOGLIA, ovvero “il primo manifestarsi di un pensiero, di un sentimento, di una situazione che contiene le premesse del successivo inevitabile sviluppo”. Un appuntamento di fotografia con l’inaugurazione alla presenza di docenti e allievi VENERDì 28 Febbraio alle ore 18, la mostra, poi, resterà per tutto il week end, sabato con orario 10-12 e 16-19, domenica con orario 16-20. L’evento è aperto a tutti.

Collettiva Fotografica Allievi Corso Base

16 gennaio 2020: incontro con Fabio Bertini

La presentazione del volume “Le comunità toscane al tempo del Risorgimento “, a cui parteciperà l’autore, è promosso dal CCN Antico Borgo Reale. Scopo dell’iniziativa è la conoscenza dell’opera scientifica di Fabio Bertini, in cui si presentano i contributi socio-culturali dei territori toscani per la promozione della Democrazia e dei valori fondamentali della Repubblica. Approfondimento letterario correlato alla partecipazione del quartiere e della cittadinanza livornese agli eventi rievocativi del 171° anniversario del X-XI maggio 1849. Ingresso libero.

Incontro Professor Fabio Bertini

Ogni domenica da dicembre '19 a febbraio '20: Modiglianìzzati, il tuo ritratto fotografico alla Amedeo Modigliani

Ogni domenica presso EXTRA puoi provare l’esperienza della “modiglianizzazione”, è allestito infatti il set, per trasformare il tuo ritratto fotografico in un ritratto alla Modigliani. Il servizio prevede trucco, acconciatura, scatti in sala posa professionale, elaborazione al computer. Il ritratto “modiglianizzato”, elaborato dopo alcuni giorni da Fabrizio Razzauti è fornito su carta fotografica 30x40cm o 50x70cm. A richiesta può essere scelta la stampa su tela pittorica. Le spese di spedizione sono escluse. RENDITI ETERNO, MODIGLIANìZZATI !

Modiglianìzzati!

31 dicembre 2019: EXTRACalling - firma il muro di capodanno

C’è un muro completamente bianco da riempire per salutare l’arrivo del 2020. Artisti grandi e piccoli sono chiamati ad intervenire ed interagire, ognuno con il proprio stile in forma totalmente gratuita. In un mondo di muri creati per dividere, quello di EXTRA è creato per unire, in totale libertà espressiva e rispetto degli spazi altrui. C’è poco tempo: l’apertura è domenica 29 dicembre dalle ore 16 e la deadline è la notte di martedì 31 dicembre 2019. In occasione della festa di Capodanno in Piazza della Repubblica a Livorno, EXTRA Factory saluterà il nuovo anno con una straordinaria apertura ad ingresso libero e gli artisti che vorranno esibirsi in un’estemporanea troveranno il loro spazio.

9 novembre 2019: L'ultima notte di Berlino Est di Andrea Pellegrini

La caduta del muro di Berlino, trenta anni fa, nel racconto di Andrea Pellegrini Vidi Deum, dal libro “Mirabolanti avventure di un jazzista’ (Edizioni Erasmo).

Sabato 9 novembre, ore 18.00, nei locali Extra Factory, via della Pina d’Oro n° 2, angolo piazza della Repubblica, nel trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, si terrà l’incontro dal titolo “L’ultima notte di Berlino Est”. Nell’occasione Andrea Pellegrini racconterà il viaggio che fece in Renault 4 la notte fra l’8 e il 9 novembre 1989, da Livorno a Berlino, con i colleghi musicisti Ettore Fancelli e Corrado Rossetti verso “un appuntamento con la storia”. Un viaggio narrato in uno dei racconti (Vidi Deum) raccolti nel libro dello stesso Andrea Pellegrini, dal titolo “Mirabolanti avventure di un jazzista”, pubblicato dalle Edizioni Erasmo Livorno nel 2014; allegato al libro il cd “Modigliani – Il tratto, l’Africa e perdersi” dedicato al grande artista livornese Amedeo Modigliani.  Sempre sabato e negli stessi locali, la mostra fotografica “Poi cadde il muro di Berlino” di Gian Butturini sulla Berlino Est degli anni settanta.

L'ultima notte di Berlino Est (il racconto di Andrea Pellegrini)

9 ottobre 2019: incontro con lo scrittore Marco Rodi

Presentazione del nuovo libro dell’autore Marco Rodi “Per i suoi occhi, Commissario Attenti!” con l’intervento della Dottoressa Luciana Russo, in collaborazione con la libreria LIBRI di Daniela Barli Carboncini e ALA libri. – Una nuova indagine per il prof. Attilio Attenti, ex Commissario di Polizia, chiamato a risolvere i casi più complessi. Questa volta a scomparire è una collega. La donna, nel pieno di uno scrutinio di fine anno, lascia l’aula e sparisce nel nulla, lasciando lì tutte le sue cose. Il mistero s’infittisce perché la professoressa, dalla vita irreprensibile, abita dietro al santuario della Madonna di Montenero, ai margini del bosco, a poche centinaia di metri dal luogo dove, appena l’anno prima, è sparita un’altra donna. Casualità? Mistero? Maledizione? Intrecci occulti? Quando ormai l’estate è esplosa e la frenesia del mare e degli amici degli scogli ha già contagiato tutti, Attilio Attenti si trova a dover risolvere un caso nel quale vita privata e vita professionale entrano in gioco per abbracciarsi in un intreccio mortale.

Incontro con lo scrittore Marco Rodi

25 settembre 2019: incontro con lo scrittore Diego Collaveri

Un viaggio nella storia di Livorno ripercorrendo i luoghi più caratteristici delle avventure del commissario Botteghi, il personaggio creato dalla fantasia dell’autore Diego Collaveri, che attingono ai ricordi della memoria labronica per riportare alla luce aspetti della città oramai perduti. Un tuffo nel passato attraverso una mostra di ingrandimenti fotografici dagli archivi della ex Tipografia Razzauti, con scatti della città com’era da prima della Seconda Guerra Mondiale a dopo la ricostruzione. La mostra sarà visitabile gratuitamente da martedì 24 a sabato 28 settembre presso i locali di Extra in piazza della Repubblica e che avrà l’appuntamento cardine Mercoledì 25 settembre alle ore 18, quando interverrà l’autore Diego Collaveri per ripercorrere, assieme al presidente delle Guide Labroniche Fabrizio Ottone, il doppio filo che lega il suo commissario alla storia della città. La presentazione sarà arricchita dallo storico attore livornese Marcello Marziali, volto noto del vernacolo e della serie televisiva I Delitti del BarLume, che leggerà alcuni passi tratti dai romanzi di Collaveri.

Incontro con Diego Collaveri

20 settembre 2019: incontro con il fotografo Alberto Selvestrel

Extra Factory e PerCorsi Fotografici organizzano un incontro con il fotografo Alberto Selvestrel che presenterà il suo nuovo libro LINK, una raccolta di fotografie scattate negli ultimi tre anni in Europa. La prefazione del libro è scritta da uno dei più grandi fotografi italiani: Giovanni Gastel. La ricerca di Selvestrel è focalizzata sul paesaggio antropico e le sue modificazioni ed è volta a condensare il massimo della sua espressione concettuale nel minimo della forma, questo grazie ad un approccio geometrico e minimale. Alberto nel 2017 entra a far parte del collettivo inQuadra come membro più giovane. Nell’ottobre 2017 esce il suo primo progetto cartaceo intitolato “IMAGES”. Questo suo lavoro viene recensito e pubblicato da importanti magazine stampati e testate online di tutto il mondo. Durante il 2017 Selvestrel espone il suo lavoro in Italia e nel 2018 a Londra e Bruxelles. Il 18 Marzo del 2019 è uscito il suo secondo libro “Link”, che sarà presentato durante l’incontro. La presentazione si terrà a Livorno, in piazza della Repubblica, nei nuovi locali di Extra Factory, l’ingresso è libero.

LAberto Selvestrel a Livorno.