di Extra Arts & Culture | 29, Set 2023 | Corso, fotografia

Il corso di 24h totali suddivise in tre incontri è concepito come un laboratorio aperto e di confronto nel quale, attraverso la guida del docente, i partecipanti saranno stimolati ed impareranno a:
- Comprendere i vari elementi che influiscono sulla resa qualitativa di «immagini che raccontano»;
- Sviluppare le proprie capacità di critica ed analisi della narrazione fotografica;
- Seguire tutte le fasi necessarie alla produzione di una storia per immagini, dalla discussione degli argomenti alla stesura di un programma di lavoro;
- Valutare vari materiali fotografici, individuando quali elementi, in una sequenza fotografica, aiutano a rendere una storia più interessante e comunicativa, per arrivare alla scelta finale delle fotografie e al montaggio della «storia visuale»;
- Cercare i contatti editoriali e rapportarsi con essi: cercare finanziamenti per un progetto fotografico.
A tale percorso teorico se ne affiancherà uno pratico personale nel quale ogni partecipante sarà incoraggiato a sviluppare un’idea fotogiornalistica e/o documentaria che verrà poi discussa ed analizzata. Il corso di fotogiornalismo e fotografia documentaria è rivolto a chi è interessato alla fotografia come metodo incisivo di narrazione e veicolo di informazione visuale su vari temi d’attualità e su storie che documentino un argomento attraverso la composizione di un percorso visivo. Il corso è concepito come un laboratorio aperto e di confronto nel quale, attraverso la guida del docente, si cercherà di motivare gli allievi alla comprensione dei vari elementi che influiscono sulla resa qualitativa di immagini che “raccontano”. Si tenterà di stimolare in chi frequenta il corso la propria capacità di critica ed analisi della narrazione fotografica, avvalendosi anche dello studio dei lavori fotografici del docente.
Si seguiranno tutte le fasi necessarie alla produzione di una storia per immagini, dalla discussione degli argomenti alla stesura di un programma di lavoro, saranno valutati vari materiali fotografici per poi avviare percorsi di comprensione della fase di editing come in una redazione. Particolare attenzione sarà dedicata a questa fase, cercando di individuare quali possono essere gli elementi che, in una sequenza fotografica, aiutano a rendere una storia più interessante e comunicativa per arrivare alla scelta finale delle fotografie per il montaggio di una “storia visuale” completa. Infine verrà aperta una finestra rispetto alle dinamiche di ricerca dei contatti editoriali e le modalità di rapporto con essi, oltre ad una parentesi sui sistemi di ricerca di un finanziamento per un progetto fotografico mediante l’utilizzo di grants ed autofinanziamento crowdfunding. A tale percorso teorico se ne affiancherà uno pratico nel quale ogni partecipante sarà incoraggiato a sviluppare un’idea fotogiornalistica o fotodocumentaria personale, analizzata volta per volta, che prenderà lentamente la forma di un vero e proprio progetto da presentare eventualmente a conclusione delle lezioni. Il corso mira quindi a fornire gli elementi necessari per permettere ai fotografi di potersi affacciare al mercato editoriale odierno del fotogiornalismo e della fotografia documentaria con una maggiore consapevolezza delle varie dinamiche che lo caratterizzano.
| STRUTTURA DEL CORSO |
Prima Parte (sabato 21 ottobre 2023 con orario 9-13 e 14-18)
- Il fotogiornalismo, la fotografia documentaria: Cosa è il fotogiornalismo, cosa è la fotografia documentaria, quali caratteristiche definiscono un progetto documentario e di fotogiornalismo.
- Le fasi della produzione di una storia per immagini: discussione degli argomenti; stesura di un programma di lavoro, dove raccogliere le informazioni utili alla produzione del lavoro.
- Organizzazione di un viaggio fotografico: fare sopralluoghi, cercare contatti, programmare il lavoro. La figura del fixer e la sua importanza per reportage realizzati in zone poco conosciute.
- Iniziare un percorso fotografico. Aspetti etici: rispettare chi si fotografa; come farsi accettare; come rendersi “invisibili” e non interferire con la vita quotidiana.
- Come raccontare una storia per immagini; come concettualizzare e rendere più «autoriale» una storia **
- Discussione generale su come scegliere un argomento per sviluppare una storia e visualizzazione, critica ed analisi di progetti fotografici, foto e portfolio di chi partecipa al corso ***
**In questa parte alcuni lavori fotografici – del docente e non – verranno mostrati per comprendere le caratteristiche di una storia visuale attraverso la visione collettiva delle varie fasi che hanno portato alla struttura finale del progetto.
***Chi frequenta il corso sarà stimolato in questa fase a lavorare visualmente sulle prime fasi di un progetto mediante l’analisi degli scatti osservati. Si procederà ad una scelta personale di fotografie che verranno poi analizzate andandole a confrontare con la scelta del docente e di editors del settore.
Seconda Parte (sabato 11 novembre 2023 con orario 9-13 e 14-18)
- Il lavoro sul testo di riferimento per una storia fotografica: l’abstract, l’articolo o il testo di riferimento, le didascalie.
- Scrivere e fotografare: le foto seguono l’articolo o l’articolo segue le foto? Cosa significa essere al tempo stesso scrittore/giornalista/pubblicista e fotografo **
- Ricerca dei contatti editoriali: l’agenzia fotografica; il freelance e la scelta di un periodico o una rivista; differenze, vantaggi e svantaggi. L’esperienza come freelance del docente. Come presentarsi ad una redazione ed il rapporto con essa: sito internet, portfolio, sezioni e photoeditors
- Discussione collettiva sulle idee/storie che ogni persona che frequenta il corso vorrebbe eseguire e/o inizio monitoraggio delle foto già scattate da chi ha iniziato un progetto fotografico ***
**In questa fase verranno mostrati vari lavori fotografici – del docente e non – pubblicati, analizzandone la struttura in riferimento a quanto discusso in precedenza.
***In questa fase si procederà ad una visone e critica collettiva delle foto che verranno presentate da chi frequenta il corso, attraverso un’analisi soggettiva di ogni partecipante con la mediazione del docente.
Terza Parte (sabato 25 novembre 2023 con orario 9-13 e 14-18)
- Valutazione della struttura e dello stato di avanzamento dei progetti proposti da chi ha frequentato il corso; visione delle foto generali con commenti e consigli per progetti incompleti.**
- Le prime fase dell’editing vero e proprio: l’indirizzo dato ad una storia mediante l’analisi di ogni scatto per ogni progetto presentato.**
- Confronto collettivo sulle storie presentate e sulle fotografie scattate: critica tecnica e stilistica; scelta delle foto e sequenza; linea editoriale di un progetto/storia.**
- Vari modi per finanziare un progetto: ricerca di un supporto economico per un progetto fotografico (grants e crowdfunding) finito o in corso.
**In questa fase si chiederà ai partecipanti – in relazione allo stato di avanzamento dei progetti – di portare delle stampe (formato più piccolo 10x15cm) delle fotografie scattate per i propri lavori
| COSTI E PROMOZIONI |
Il laboratorio di 24h ore complessive suddivise in tre incontri di 8h al sabato (21 ottobre, 11 novembre e 25 novembre 2023) ha un costo per partecipante di 180€ + 10€ di tesseramento all’Associazione Culturale Extra Factory. Il numero minimo di partecipanti affinchè il laboratorio parta è 8, il numero massimo di partecipanti è 12. Gli incontri di 8 ore con 1h di pausa, si svolgeranno nel piccolo auditorium di Extra, a Livorno in Via della Pina d’Oro, 2 (ingresso da Piazza della Repubblica).
IMPORTANTE. Fino a domenica 15 ottobre è possibile iscriversi usufruendo della PROMO «PORTA UN AMICO» ed il costo per la coppia di amici/che è di 300€ + 20€ di tesseramento (150€+10€ a persona) con un risparmio dunque di 30 € per persona.
| ISCRIZIONI |
E’ possibile iscriversi direttamente presso Extra Factory negli orari di apertura della galleria tutti i giorni al mattino 10-12 e nel pomeriggio 18-20 (escluso il martedì giorno di riposo) oppure compilando QUESTO MODULO.
| PAGAMENTO |
E’ possibile pagare la quota di iscrizione:
- direttamente presso Extra Factory negli orari di apertura della galleria tutti i giorni al mattino 10-12 e nel pomeriggio 18-20 (escluso il martedì giorno di riposo);
- tramite PAYPAL o CARTE cliccando QUI
- tramite bonifico sul conto corrente intestato a EXTRA FACTORY – IBAN: IT23S0846113903000010998673 – BIC: CCRTIT2TCAS – CAUSALE: fotogiornalismo
Per ulteriori informazioni: info@extrafactory.it
| IL DOCENTE |
GIACOMO SINI, nato in Italia nel 1989. Si è laureato in scienze sociali presso l’Università di Pisa. Giacomo, già durante gli studi, ha trascorso alcuni anni della sua vita viaggiando tra Europa, Asia Centrale, Medio Oriente, Balcani, Nord Africa e Caucaso, toccando alcune zone attraversate oggi come in passato da numerosi conflitti. Paesi come Afghanistan, Iraq, Kosovo, Palestina, Georgia, Ucraina, Libano, Kurdistan e Siria hanno lasciato il segno nella sua personalità. Le situazioni osservate e le storie attraversate dai suoi percorsi, crescono l’ispirazione in Giacomo che inizia ad arricchire la sua passione per il fotogiornalismo e lo storytelling-writing, focalizzando la sua attenzione sui ricordi della vita delle persone incontrate in diverse situazioni sociali. Giacomo è rimasto colpito dalla determinazione delle persone in Medio Oriente che lo ha portato negli anni a recarvici spesso e viverci per brevi periodi, realizzando sul campo diversi reportages. Oggi Giacomo si concentra principalmente sulla questione dei migranti, sulle minoranze etniche e scatta e scrive storie in aree di conflitto e post conflitto, collaborando con giornali e riviste italiani e internazionali come inviato dall’Italia, dal sud dell’Europa e dal Medio Oriente. I suoi lavori sono stati pubblicati tra gli altri su: L’Espresso, Al Jazeera, The Guardian, Der Spiegel, Stern Magazine, Taz, Die Zeit, Freitag, EL Pais, National Geographic, L’Express, Mediapart, Humanité Dimanche, Neuen Zürcher Zeitung, Knack, Mondiaal Nieuws, Vice Magazine, The Week, Il Manifesto, Left, Il Fatto Quotidiano (FQ Millennium), Internazionale, Repubblica, Il Corriere del Ticino, HBL, Trouw, Kansan Uutiset, News, The Progressive, The Week, The National, New Internationalist.
Ulteriori info: www.giacomosini.com
di Extra Arts & Culture | 15, Mar 2022 | Corso, fotografia

15 marzo 2022
EXTRA FACTORY ha il piacere di organizzare la terza edizione del Corso Base di Fotografia a cura di Andrea Dani (con approfondimento sullo scatto istantaneo di paesaggio e urbano) a Livorno. Il corso prevede 8 lezioni della durata di 2 ore ciascuna più due uscite fotografiche. Le lezioni si terranno il martedì dalle 21 alle 23 presso la sala proiezioni di EXTRA in via della Pina d’Oro, 2 (Piazza della Repubblica a Livorno). Al termine del corso sarà allestita una mostra fotografica, in cui gli allievi potranno esibire le loro produzioni e sarà consegnato attestato di partecipazione.
CALENDARIO LEZIONI. Le lezioni saranno settimanali. Le uscite collettive per mettere in pratica quanto appreso saranno concordate con Andrea. Sarà possibile esporre alla mostra finale con il 30% massimo di assenze. Le lezioni perse non imputabili al docente non potranno essere recuperate.
PROGRAMMA. Nella prima parte gli allievi scopriranno l’attrezzatura e le regole fondamentali della fotografia. Capiranno come impostare la fotocamera in funzione di scena e soggetto, seguendo le basi tecniche: la luce, i tempi, l’apertura del diaframma, la profondità di campo e la messa a fuoco. La parte centrale del corso sarà dedicata alla preparazione dell’uscita fotografica, alla valutazione dei parametri per essere “al posto giusto nel momento giusto”, alla conoscenza degli errori più comuni e alla gestione delle criticità in fase di scatto. Gli allievi diventeranno autonomi su lettura della luce e regole di composizione. L’ultima parte sarà dedicata alla visione e alla correzione delle fotografie scattate durante l’uscita collettiva dagli allievi e alla preparazione della mostra finale. PREREQUISITI: Per partecipare al corso non è necessario possedere alcun prerequisito teorico o pratico. E’ preferibile avere una fotocamera che consenta di impostare manualmente i parametri, ma non è strettamente necessaria. Nel caso ci sia necessità di un consiglio di acquisto Andrea e l’organizzazione di EXTRA sono a completa disposizione.
A CHI E’ RIVOLTO. Il corso si rivolge a chi vuole iniziare ad utilizzare la propria fotocamera in maniera consapevole e a chiunque voglia avere le basi per scattare istantanee.
INFORMAZIONI e RICHIESTA ISCRIZIONE: info@extrafactory.it
IL DOCENTE. Andrea Dani fotografo per pura passione dal 2010, paesaggista specializzato soprattutto in immagini che ritraggono la sua amata città, Livorno, esprime la sua arte pubblicando o come preferisce definire lui “esponendo” ogni giorno sul suo blog fotografico dal luglio del 2011, e sulla pagina Facebook “Livornot by Andrea Dani”, un immagine di scorci, di paesaggi, di bellissimi tramonti, persone o situazioni che rendono la città labronica davvero unica, facendo innamorare migliaia di persone delle sue opere (ad oggi 22.000 followers sulla sua pagina Facebook, più di 5.000 su Instagram e su Tumblr con un archivio di migliaia di foto consultabili). Tra le varie rassegne e collaborazioni ha esposto nel maggio 2016 anche come ospite all’interno della mostra internazionale “ImageNation 2016 – Eyes on the world” presso la Sala degli Archi in Fortezza Nuova all’interno del progetto “Di Terra e di Mare” indetto dal Comune di Livorno e nel maggio 2017 a Parigi per la rassegna “Street Sans Frontières” presso “Espace des Arts Sans Frontieres” – Roue Bouret Paris. Tra i vari riconoscimenti, vincitore del concorso fotografico “GuardaLI” indetto dall’Ordine degli ingegneri e il Comune di Livorno, 1° premio al concorso “Obiettivo Livorno – Scatta la città” indetto da UNI Info e Comune di Livorno. Docente nell’ottobre 2017 del Workshop “Tecnica fotografica di paesaggio urbano” organizzato dall’associazione ClickArt di Luigi Angelica. Fa parte dello staff di fotografi ufficiali da anni delle manifestazioni “Cacciucco Pride”, “Cena in bianco” ed “Effetto Venezia” a Livorno nonché fotografo ufficiale della manifestazione teatrale “Scenari di quartiere” (2018) organizzato dalla Fondazione Goldoni. Dal 2019 inizia la collaborazione con Extra Factory per il corso base di fotografia “Nel posto giusto al momento giusto”, corso molto richiesto, giunto oggi alla quarta edizione.
www.livornot.it
di Extra Arts & Culture | 5, Ott 2020 | Corso, fotografia

5 ottobre 2020
CARATTERISTICHE DEL CORSO. Il corso è concepito come un laboratorio aperto e di confronto nel quale, attraverso la guida del docente, i partecipanti saranno stimolati ed impareranno a: – comprendere i vari elementi che influiscono sulla resa qualitativa di immagini che “raccontano”; – sviluppare le proprie capacità di critica ed analisi della narrazione fotografica; – seguire tutte le fasi necessarie alla produzione di una storia per immagini, dalla discussione degli argomenti alla stesura di un programma di lavoro; – valutare vari materiali fotografici, individuando quali elementi, in una sequenza fotografica, aiutano a rendere una storia più interessante e comunicativa, per arrivare alla scelta finale delle fotografie e al montaggio della “storia visuale”; – cercare i contatti editoriali e rapportarsi con essi; cercare finanziamenti per un progetto fotografico. A tale percorso teorico se ne affiancherà uno pratico nel quale ogni partecipante sarà incoraggiato a sviluppare un’idea fotogiornalistica personale che, analizzata di lezione in lezione, prenderà lentamente la forma di un vero e proprio progetto. Il corso di fotogiornalismo è rivolto a tutti coloro che sono interessati alla fotografia come metodo incisivo di narrazione e veicolo di informazione visuale su vari temi d’attualità. Ad una prima introduzione sulla storia del fotogiornalismo mediante l’analisi di alcuni dei lavori più importanti di fotografi che ne hanno caratterizzato l’esistenza, si avvierà un percorso di comprensione delle tecniche e strategie per trasformare una serie di foto in una storia con valore giornalistico. Il corso è un laboratorio aperto e di confronto nel quale, attraverso la guida del docente, si cercherà di motivare l’alunno alla comprensione dei vari elementi che influiscono sulla resa qualitativa di immagini che “raccontano”. Si tenterà di stimolare nell’alunno la propria capacità di critica ed analisi della narrazione fotografica, avvalendosi anche dello studio dei lavori fotografici del docente. Si seguiranno tutte le fasi necessarie alla produzione di una storia per immagini, dalla discussione degli argomenti alla stesura di un programma di lavoro, saranno valutati vari materiali fotografici e si avvieranno percorsi di comprensione della fase di editing come in una redazione. Particolare attenzione sarà dedicata a questa fase, cercando di individuare quali possono essere gli elementi che, in una sequenza fotografica, aiutano a rendere una storia più interessante e comunicativa per arrivare alla scelta finale delle fotografie per il montaggio di una “storia visuale” completa, infine verrà aperta una finestra rispetto alle dinamiche di ricerca dei contatti editoriali e le modalità di rapporto con essi, oltre ad una parentesi sui sistemi di ricerca di un finanziamento per un progetto fotografico mediante l’utilizzo di grants ed autofinanziamento crowdfunding. A tale percorso teorico se ne affiancherà uno pratico nel quale ogni partecipante sarà incoraggiato a sviluppare un’idea fotogiornalistica personale, analizzata volta per volta, che prenderà lentamente la forma di un vero e proprio progetto da presentare eventualmente a conclusione delle lezioni. Il corso mira quindi a fornire gli elementi necessari per permettere ai fotografi/e di potersi affacciare al mercato editoriale odierno del fotogiornalismo con una maggiore consapevolezza delle varie dinamiche che lo caratterizzano.
CONTENUTO DELLE LEZIONI. 1x- Storia del fotogiornalismo: esposizione di lavori di varie epoche storiche, fino ai linguaggi attuali; “storia fotografica”; “fotografia per le news”. 2x- Esposizione di alcuni lavori fotografici del docente; analisi preliminare di storie proposte dagli alunni. 3x- Le fasi della produzione di una storia per immagini: discussione degli argomenti; stesura di un programma di lavoro; come raccontare una storia per immagini; come concettualizzare e rendere più “autoriale” una storia; dove raccogliere le informazioni. Organizzazione di un viaggio fotografico: fare sopralluoghi, cercare contatti, programmare il lavoro. La figura del fixer e la sua importanza per reportage realizzati in zone poco conosciute. 4x- Iniziare un percorso fotografico. Aspetti etici: rispettare chi si fotografa; come farsi accettare; come rendersi “invisibili” e non interferire con la vita quotidiana. Il viaggio e la permanenza nel sopralluogo. Obiettivi e attrezzature fotografiche da utilizzare per la fotografia di reportage, come usarli e quando. Lezione di tecnica di base sull’attrezzatura. 5x- Valutazione della struttura e dello stato di avanzamento dei progetti proposti dagli studenti; visione delle foto, commenti e consigli sulla prosecuzione dei progetti. Pre-selezione delle foto presentate. 6x- La prima fase dell’editing vero e proprio: l’indirizzo dato ad una storia mediante l’analisi di ogni scatto; aggiornamenti sul progetto/storia presentato da ogni allievo. 7x- Il lavoro sul testo di riferimento per il reportage fotografico: l’abstract, l’articolo o il testo di riferimento, le didascalie. Scrivere e fotografare: le foto seguono l’articolo o l’articolo segue le foto? Cosa significa essere al tempo stesso scrittore/giornalista/pubblicista e fotografo. 8x- Confronto collettivo sulle storie presentate e sulle fotografie scattate: critica tecnica e stilistica; scelta mediana delle foto e sequenza; linea editoriale di un progetto/storia. 9x- Vari modi per finanziare un progetto: ricerca di un supporto economico per un progetto fotografico (grants e crowdfunding).Ricerca dei contatti editoriali: l’agenzia fotografica; il freelance e la scelta di un periodico o una rivista; differenze, vantaggi e svantaggi; presa in visione dei progetti e scelta per stampe in virtù dell’editing finale. 10x- Editing finale foto dei progetti selezionati con stampe. L’esperienza come free lance del docente. Come presentarsi ad una redazione ed il rapporto con essa: sito internet, portfolio, sezioni e photo-editors.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO. Le lezioni saranno 10 di circa 2 ore dalle ore 21 presso EXTRA Factory. I posti disponibili sono 10. Le prime 5 lezioni saranno effettuate di lunedì e mercoledì a classe unita. Per le lezioni successive la classe sarà suddivisa in due gruppi di lavoro quello del lunedì e quello del mercoledì. Al momento della iscrizione è richiesta la preferenza. Una volta terminato il corso sarà individuato un week end per l’esposizione dei lavori degli allievi presso EXTRA. Il costo complessivo del corso è di € 150, un prezzo assolutamente “politico” concordato con Giacomo affinchè sia accessibile a tutti in particolare a studenti e disoccupati che intendono intraprendere questo cammino.
BIOGRAFIA DEL DOCENTE. Giacomo Sini, nato in Italia nel 1989. Si è laureato in scienze sociali presso l’Università di Pisa nel gennaio 2014. Giacomo, durante gli studi, ha trascorso alcuni anni della sua vita viaggiando tra Europa, Asia Centrale, Medio Oriente, Balcani, Nord Africa e Caucaso, toccando alcune zone attraversate oggi come in passato da numerosi conflitti. Paesi come Afghanistan, Iraq, Kosovo, Palestina, Georgia, Ucraina, Libano, Kurdistan e Siria hanno lasciato il segno nella sua personalità. Le situazioni osservate e le storie attraversate dai suoi percorsi, crescono l’ispirazione in Giacomo che inizia ad arricchire la sua passione per il fotogiornalismo e lo storytelling-writing, focalizzando la sua attenzione sui ricordi della vita delle persone incontrate in diverse situazioni sociali. Giacomo è rimasto colpito dalla determinazione delle persone in Medio Oriente verso cui ha sviluppato un amore profondo che lo ha portato negli anni a recarvici spesso e viverci per brevi periodi, realizzando sul campo diversi reportages. Nel 2015 ha partecipato al master in “Fotogiornalismo contemporaneo presso” Officine Fotografiche Roma “dove è stato scelto per esporre il suo lavoro su Kobane e i rifugiati curdi alla mostra nazionale di Fotoleggendo 2015. Oggi Giacomo si concentra principalmente sulla questione dei migranti, sulle minoranze etniche e scatta e scrive storie in aree di conflitto e post conflitto. Ora Giacomo collabora con alcuni giornali e riviste italiani e internazionali come inviato dall’Italia, dal sud dell’Europa e dal Medio Oriente. I suoi lavori sono stati pubblicati tra gli altri su: Al Jazeera, The Guardian, Der Spiegel, Stern Magazine, Taz, Die Zeit, Freitag, EL Pais, National Geographic, L’Express, Mediapart, Humanité Dimanche, Neuen Zürcher Zeitung, Knack, Mondiaal Nieuws, Vice Magazine, The Week, Il Manifesto, Left, Il Fatto Quotidiano (FQ Millennium), Internazionale, Repubblica, Il Corriere del Ticino, HBL, Trouw, Kansan Uutiset, News, The Progressive, The Week, The National, New Internationalist. Adesso Giacomo vive a Livorno, (Italia) talvolta si trasferisce in Medio Oriente.
www.giacomosini.com