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DISARMANTI | La mostra fotografica

 

26 aprile – 4 maggio 2025

Volti e parole per un’Europa senza riarmo

La prima fase del nostro appello ha avuto una risposta straordinaria che ci ha sorpreso per i numeri: 137 tra artisti, fotografi e scrittori hanno scelto di «metterci la faccia» per dire NO al riarmo europeo. Una partecipazione nata in modo spontaneo, senza preavviso né promozione strutturata e proprio per questo ancora più significativa. Questo primo traguardo ci conferma quanto sia urgente, oggi, creare spazi in cui l’arte possa farsi portavoce di un sentimento collettivo: quello di chi crede in un’Europa disarmata, pacifica e culturalmente viva. Ora questo messaggio prende forma in una mostra che sarà a forte impatto visivo grazie al numero e alla grandezza dei ritratti in esposizione. Centotrentasette volti per centotrentasette messaggi, ognuno con la sua forza e la sua unicità, andranno a comporre un mosaico umano di straordinario valore simbolico. Un’esperienza che merita di essere vista e vissuta.

Questa esposizione vuole essere soprattutto un punto di partenza: un invito aperto a tutti per fermarsi a riflettere su ciò che sta accadendo nel mondo, sensibilizzando le coscienze verso un cambiamento necessario attraverso Arte e Cultura. L’appuntamento è per sabato 26 aprile alle ore 18 nei locali di Extra Factory, per l’inaugurazione della mostra.

Per le artiste e gli artisti che vorranno aggiungersi ai 137, mettendoci la faccia, domenica 27 aprile sarà allestito un nuovo set fotografico.

I nomi di chi ci ha messo la faccia in questo primo step: Simona Amoretti, Maria Alotta, Barbara Arena, Valentina Baccelli, Ilaria Balestri, Laura Ballini, Mauro Barbieri, Barbara Barbini, Sergio Bargagliotti, Giulia Bellaveglia, Anna Bernardoni, Sara Bertei, Alessandra Berti, Luisa Bertolini, Laura Bertolini, Elisa Biagiotti, Alessandro Bianchi, Sonia Bibbolino, Denis Blakely, Gabriella Bonaretti, Riccardo Bonaccorsi, Emilio Brizzi, David Brogi, Claudio Calvetti, Anna Campani, Roberto Canaccini, Marzio Gavriel Canova, Mary Cappiello, Stefano Caprina, Elena Caruso, Marco Casalena, Roberto Casalini, Claudia Ceccherelli, Biagio Chiesi, Miki Ciaponi, Stefano Ciaponi, Leandro Ciurli, Andrea Conti, Giorgio Conti, Anna Currò, Stefania D’echabur, Andrea Dani, Gabriele De Santis, Barbara Idda Del Bono, Cinzia Del Bubba, Paolo Diara, Simona Dolfi, Chiara Ercole, Ubaldo Fadini, Daria Faggi, Letizia Fanis, Simonetta Filippi, Massimo Fiorini, Stefano Fontana, Simone Fulciniti, Elisabetta Furini, Paolo Gangemi, Floriana Gerosa, Giuliana Ghelarducci, Costantino Giannetti, Lamberto Giannini, Fabrizio Giorgi, Raffaele Gnasso, Flavia Guidi, Paola Iacopetti, Andrea Iacoponi, Andrea Isolani, Sebastian Korbel, Tony La Manna, Annamaria Lattici, Sergio Lenzi, Denise Lombardi, Massimo Lomi, Antonella Lucchini, Francesco Luongo, Giuseppe Luongo, Diego Luschi, Massimo Maggini, Desiderata Manca, Vito Manfre, Pino Matranga, Cinzia Mazzoni, Marco Meini, Paolo Menici, Piero Mochi, Franco Mongatti, Laura Neri, Davide Niccolini, Arianna Nosellotti, Francesca Palagi, Massimo Palamidessi, Sara Palamidessi, Gian Luca Palazzolo, Chiara Pantani, Fabio Papini, Monica Parisi, Giada Pasini, Gianna Pasquali, Emiliano Polese, Bruno Pollacci, Gianmario Pugliese, Vanna Pulcini, Enrico Querci, Fabrizio Razzauti, Roberta Razzauti, Matteo Regazzoni, Luca Ribechini, Tommaso Ricci, Enrico Ristori, Piero Rolla, Patrizia Romano, Clara Rota, Luigi Saietti, Peppe Salvo, Monica Sarsini, Iolanda Scotto D.m., Marco Sisi, Veronica Socci, Alessandro Solimani, Francesco Spera, Riccardo Tagliati, Antonella Tamburi, Ilaria Tesconi, Giovanni Tresoldi, Andrea Vadacca, Melania Vaiani, Martina Veracini, Gabriella Volpini ed ancora Alessio Santacroce, Ephraim Pepe, Angela Crucitti, Anna Bertini, Paola Landini, Glauco Fallani e Valter Manunza.

Livorno sarà la prima tappa. Siamo solo all’inizio, perché crediamo fermamente che «la pace sia il più sano dei realismi»  La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino a domenica 4 maggio con orario 10.00 – 12.00 e 18.00 – 20.00 (escluso martedì e 1° maggio)

La prossima tappa potrebbe essere nella tua città, scrivi a info@extrafactory.it

«L’amore è tutto qui» © Francesco Luongo

Testo di Fabrizio Razzauti

Una coppia di anziani si sostiene per mano per un bagno, il mare è calmo, il sole risplende. L’ombrellone è pronto a proteggere dall’intensa luce al loro ritorno. Tranquillità, protezione, armonia ed equilibrio accentuati dalla simmetria della composizione in cui tutto risulta in ordine. Un’immagine che diventa metafora della vita di coppia e dell’amore – tu vai sicura, vai così perché io son sempre qui – fatta di piccoli gesti quotidiani e che nella canzone di Piero rimane nel «mondo dell’illusione».

Testo di Barbara Pierro

Sotto un sole che si riflette in migliaia di piccole onde e incorniciato da un ombrellone solitario sulla riva, una coppia avanza lentamente verso il mare. Due figure che, con passo incerto, camminano fianco a fianco, immerse fino alle ginocchia nell’acqua cristallina. Le loro mani si tengono strette, intrecciate come le radici di due alberi cresciuti insieme nel tempo.Non c’è fretta, non c’è urgenza. Ogni passo è un piccolo rituale, una danza silenziosa di chi conosce il ritmo del tempo che scorre ma non ha paura di seguirlo. Sulla riva, sotto l’ombrellone, gli oggetti quotidiani: una borsa abbandonata, un asciugamano, un libro lasciato a metà. Piccoli segni di una giornata al mare, momenti di una vita semplice e condivisa. Il mondo intorno scompare, si riduce a un battito di ciglia, a un respiro profondo che riempie i polmoni con il sale del mare e la nostalgia di ciò che è stato. La riva sassosa e le acque calme riflettono una storia senza parole, un amore che non necessita di spiegazioni né di grandi gesti per esistere. Si basta da sé, si nutre della quiete delle mattine estive, delle onde che lambiscono i piedi e delle risate che si perdono nel vento.Sono l’incarnazione di un tempo che non si può fermare ma che si può vivere con pienezza, uno accanto all’altro, senza bisogno di altro se non di quel semplice contatto. Mani che si stringono, che si sostengono in un equilibrio fragile e potente al tempo stesso. In quel tenue tocco, c’è il passato, il presente e un futuro che non teme l’incertezza.L’amore è tutto qui, in quella linea sottile tra la terra e il mare, nel riflesso di due anime che camminano insieme verso l’infinito, senza cercare altro se non il conforto della reciproca presenza. Un’immagine di semplicità e verità, un istante sospeso che racconta più di mille parole, che cattura l’essenza di ciò che significa essere uniti, senza pretese, senza necessità di altro se non di questo.Un passo, poi un altro, le onde si fanno più profonde, ma le mani restano unite. Non serve altro. In questo piccolo frammento di mondo, l’amore è completo, intero, perfetto nella sua imperfezione. Non ci sono promesse grandiose, solo la certezza di un cammino condiviso. E nel riflesso di quell’acqua, si vede tutto ciò che davvero importa: due vite intrecciate, un amore che resiste al tempo, come le onde che si infrangono ma sempre tornano, instancabili e fedeli, sulla stessa riva.E mentre il sole cala dolcemente, lasciando spazio alla quiete della sera, resta solo il suono lieve delle onde, il ricordo di due figure che si tengono per mano, camminando insieme nel mare della vita. Sì, l’amore è davvero tutto qui.

Mostra fotografica di Montmartre-Garibaldi solo andata.

 

4-12 novembre 2022

La Mostra di Fotografia con le immagini selezionate dei tre giorni di estemporanea “Montmartre-Garibaldi solo andata” dello scorso settembre si terrà presso Extra Factory da venerdì 4 a sabato 12 novembre 2022 con inaugurazione venerdì 4 alle ore 17.30.
La Commissione ha selezionato le immagini singole dei seguenti autori:
Barbara Arena, Roberto Bartolini, Laura Bertolini, Roberto Casalini, Francesco Luongo, Massimo Petruzzo, Michele Nocchi, Cristian Rossi, Sarah Rossi, Sebastian Korbel, Veronica Socci. La serie-portfolio selezionata è della fotografa Claudia Ceccherelli.

La mostra sarà aperta tutti i giorni fino al 12 novembre 2022 con orario 17.30-19.30, il sabato anche al mattino dalle 10.30 alle 12.30.

GARIBALDI PHOTO CONTEST

Garibaldi Photo Contest 2022

L’ Associazione culturale EXTRA Factory di Livorno in occasione di “Montmartre-Garibaldi solo andata” (estemporanea d’Arte in Piazza Garibaldi a Livorno) ha lanciato un contest fotografico aperto a tutti per selezionare dodici fotografie singole e un portfolio (max 9 foto) che, documentando gli eventi e lo spirito delle tre giornate della manifestazione (16-17-18 settembre 2022), faranno parte della Mostra fotografica “La piazza che vorrei” che si svolgerà presso lo spazio espositivo di EXTRA FACTORY a Livorno. Con l’iscrizione i candidati e le candidate possono inviare fino a 3 fotografie per concorrere alla selezione della foto singola e/o max 9 fotografie per concorrere alla selezione del portfolio/serie. Deadline delle iscrizioni: domenica 18 settembre 2022. DEADLINE invio dei file: domenica 9 ottobre 2022.

 

Comunicato della Commissione (16 ottobre 2022)

In data 14 ottobre 2022 alle ore 21 si sono riuniti presso la galleria Extra Factory i membri della Commissione interna dell’Associazione Extra Factory costituita da: Fabrizio Razzauti, Sara Bertei ed Emilio Brizzi per valutare le fotografie inviate al Garibaldi Photo Contest 2022. La selezione dei partecipanti alla mostra è avvenuta all’unanimità, seguendo un processo di passaggi progressivi per filtrare i risultati migliori, anche in vista di una esposizione bilanciata e tenendo conto delle finalità sociali dell’evento stesso. In generale il livello di partecipazione è stato soddisfacente sia come affluenza che come risultati. Vengono rilevati per alcuni partecipanti problemi tecnici di ripresa, per altri la potenzialità non ancora ben sfruttata di tagliare alcune immagini, peraltro notevoli, in modo efficace, concentrando meglio l’attenzione sulla composizione ed eliminando elementi superflui o dannosi all’insieme. Per quanto riguarda gli interventi di post produzione, questa Commissione ha scelto di penalizzare – pur avendo apprezzato l’originalità e l’ingegnosità di alcune proposte – gli effetti molto elaborati, le solarizzazioni ed i composit di più immagini, a favore di una fotografia più diretta, con una attenzione anche per il bianco e nero. Proprio per questo, la Commissione ritiene la serie portfolio selezionata per la mostra finale, un ottimo lavoro, sia considerando le foto singolarmente, sia considerando la coerenza stilistica dell’insieme e il racconto complessivo che ne deriva. Un reportage puro ed efficace, congratulazioni all’autrice Claudia Ceccherelli. Nelle foto singole – di livello alto – spiccano, agli estremi dello spettro: da una parte Sarah Rossi, la più giovane partecipante con un bianco e nero sicuro, decisamente acuto per la sua età e tale da qualificarsi in ogni modo, a prescindere dalla considerazione della stessa. Bravissima Sarah. Dall’altra parte, Sebastian Korbel che immortalava il pittore Giancarlo Landi con incisiva perfezione, in un’istantanea centrata con sicurezza, da vero ritrattista quale è. Concludendo, per la Mostra fotografica “La piazza che vorrei” che si terrà presso Extra Factory da venerdì 4 a sabato 12 novembre 2022 la Commissione ha selezionato le fotografie singole di: Barbara Arena, Roberto Bartolini, Laura Bertolini, Roberto Casalini, Francesco Luongo, Massimo Petruzzo, Michele Nocchi, Cristian Rossi, Sarah Rossi, Sebastian Korbel e Veronica Socci. Come già anticipato sopra, la serie-portfolio selezionata è della fotografa Claudia Ceccherelli

Appuntamento dunque venerdì 4 novembre alle ore 18 presso Extra Factory (via della Pina d’oro, 2 Livorno) per l’inaugurazione della mostra.

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