0586 1837847 info@extrafactory.it
Seleziona una pagina

«Some Bodies», la mostra di Sergio Bargagliotti

19 aprile – 4 maggio 2024

Venerdì 19 aprile alle ore 18 l’inaugurazione dell’attesissima prima personale di Sergio Bargagliotti «some bodies» nella galleria Extra di Livorno.

Scrive Angelo Foschini:
«Questo non è un testo critico o curatoriale, non potrebbe esserlo, perché il coinvolgimento nella pittura di Sergio è per me un privilegio particolare. In questi anni è stato ospite dei miei corsi, ma definirlo allievo è sempre stato per me una costrizione.
Sergio arrivava già con un bagaglio congruo di esperienza di disegno, illustrazione, fumetto. Insieme abbiamo sperimentato la tecnica ad olio, approfondendo alcune tematiche concettuali che negli ultimi 30/40 anni hanno animato molte riflessioni dell’arte contemporanea, passando dal rinnovato rapporto con il corpo, di fine secolo, per arrivare alle nuove tecnologie che rimescolano e rimodellano i nostri modi di percepire il mondo.
Il suo lavoro si è sviluppato nel tempo a stretto contatto con la figura umana. Dal vero o mediata da supporti o schermi, ha sempre trovato con le dovute differenze di approccio, una chiave di lettura svelabile soltanto con un lento e attento lavoro di revisione, addizione o sottrazione di certi elementi dell’immagine.
(Ri)scoprire insieme la materia è stato un confronto arricchente, come lo è sempre quando si parla di saperi, e dove il concetto si fonde al mestiere. Vedere mostre di grandi artisti internazionali, parlare della storia dell’arte del passato e del contemporaneo, caricare le pennellate di gesto e di pensiero è stato una tragitto poetico e di responsabilità, verso un linguaggio, quello pittorico, che avendo radici in un antico passato non può che continuare a parlarci di futuro.
Ad maiora, Sergio!»

Sergio Bargagliotti (1969) nasce e vive a Livorno. Prima di dedicarsi al disegno e alla pittura, ha svolto la professione di archeologo e condotto scavi in Italia e all’estero. Specializzatosi in archeologia subacquea, con particolare attenzione allo studio dei traffici marittimi di età imperiale romana e alla navigazione antica, si è servito del disegno per documentare le fasi di scavo e registrare le azioni umane che si sono succedute e stratificate, viaggiando a ritroso nel tempo. Successivamente si dedica ad esplorare le possibilità narrative del disegno in ambito fumettistico e della graphic novel, prima di approdare alla ricerca pittorica e grafica con utilizzo di vari media.

La mostra «some bodies» ad ingresso libero sarà visitabile da venerdì 19 aprile a sabato 4 maggio, tutti i giorni con orario 10-12 e 17-20 (escluso il martedì ed i festivi). Extra Factory, via della Pina d’Oro, 2 (ingresso da Piazza della Repubblica) Livorno

[RI]TRATTO La Mostra di Alessandra De Amicis

 

Venerdì 15 marzo ore 18

Appuntamento venerdì 15 marzo alle ore 18 all’ EXTRA Factory con l’inaugurazione della Mostra [RI]TRATTO di Alessandra De Amicis (in arte DEA ILLUSTRA), illustratrice di Torino vincitrice del contest «Locandine MAI viste» della scorsa estate organizzato da Extra.

INTENTO DELLA MOSTRA [RI]TRATTO

La comunicazione e la veicolazione di un messaggio attraverso differenti canali visivi come il disegno e la scrittura, esplorare le potenzialità del ritratto attraverso il dialogo di queste due forme.

Il ritratto probabilmente è il canale visivo per eccellenza per raffigurare la figura umana e nello specifico una persona(lità) in particolare.

Si pensi ai dipinti della Storia e poi alla fotografia; immediato e potente o satirico e canzonatorio, caricaturale, maestoso e puntuale, il ritratto è la forma più immediata per rappresentare qualcuno.

La scrittura merita qualche parola a sé in quanto mezzo espressivo ANCHE nella sua forma grafica, infatti è “rappresentazione visiva delle espressioni linguistiche” (Treccani), tanto che qualcuno sostiene che essa sia immagine; lasciando per altra sede l’analisi della scrittura tipografica, intesa come componimento di simboli grafici per la comprensione di un testo, mi sono qui concentrata sulla scrittura a mano e la libertà espressiva che essa permette nelle vesti di immagine essa stessa.

Due forme di rappresentazione, quindi, che si intersecano in uno spazio e concetto unico in cui le parti dialogano di volta in volta sperimentando la composizione.

Il ritratto è anche la prima forma di rappresentazione visiva con cui mi sono approcciata, dapprima con resa realistica a matita e man mano negli anni sperimentando diversi media e diverse tecniche compositive, provando sintesi differenti a seconda della sfumatura che intendo comunicare del soggetto.

La scrittura, oltre ad affascinarmi come azione intellettuale, mi stuzzica da sempre anche nella sua forma grafica di immagine, di segno. Ecco quindi esposto una parte del mio percorso volto a questa esplorazione.

BIOGRAFIA DI ALESSANDRA DE AMICIS

Alessandra nasce a Torino negli anni ottanta e disegna da quando ha memoria. L’immaginario dark-gotico fa parte di lei da sempre arricchendosi negli anni di nuove sfumature e direzioni sperimentali. Sviluppa uno stile personale che è in continua evoluzione ed attinge anche al suo mondo interiore ed onirico, fatto di ricerca personale, spirituale e animica. Le sue grafiche si sono anche prestate per diventare tatuaggi nonché copertine per gli album di gruppi alternative rock di Torino. Adotta diverse tecniche in particolare nel lavoro su commissione, che si focalizza molto sul ritratto, e la china ed il nero sono i favoriti nei suoi lavori personali. Lavora in autonomia e su commissione.

Dopo l’inaugurazione di venerdì alla presenza dell’artista torinese la Mostra sarà visitabile da sabato 16 a sabato 23 marzo con orario 10.00 – 12.00 e 17.00 – 19.30 (martedì e domenica chiusa). L’ingresso è gratuito.

INVITO PER ARTISTI

 

Paragrafo 1 – L’INVITO ALL’ARTE

L’Associazione Culturale Extra Factory (di seguito Organizzazione) ha il piacere di invitare artiste e artisti per trasporre in arte figurativa i canti trattati durante il percorso dei 12 incontri a cura di Maristella Diotaiuti (Le Cicale Operose) «VIAGGIO NELLA COMMEDIA DI DANTE» programmato da marzo a maggio 2024 proprio presso i locali di Extra.

L’invito vuole dare la possibilità ai talenti di oggi, di trarre spunto dal patrimonio inesauribile di questo classico per esprimere la propria creatività, approfondendo la Commedia grazie alla conoscenza di Maristella Diotaiuti, traendo suggestioni , visioni, ispirazioni dalla lettura e dall’esegesi dei Canti trattati, instaurando un intreccio tra Arte figurativa e Letteratura.

Paragrafo 2 – PRESENTAZIONE DELLE OPERE

Nello specifico si richiede agli artisti di rappresentare uno o più canti a scelta tra i nove presentanti durante gli incontri con Maristella Diotaiuti. Incontri vivamente consigliati che saranno gratuiti ovvero compresi nella quota di iscrizione della candidatura.

I nove canti trattati nel «Viaggio» saranno annunciati da Maristella Diotaiuti nell’incontro di mercoledì 13 marzo presso Extra Factory.

L’invito è aperto a tutte le artiste e a tutti gli artisti, di ogni nazionalità e senza limiti d’età, che si saranno iscritti/e entro DOMENICA 5 maggio 2024 tramite il modulo online apposito sul sito ufficiale extrafactory.it
Ogni artista può partecipare presentando fino a 3 opere dei nove canti presentanti durante gli incontri. Ciascuna delle opere deve essere di dimensioni 42x42cm, spessore max del supporto 0,5cm e margine di sicurezza dai bordi laterali di 2cm (le opere selezionate saranno esposte su cornici con foro passe-partout 40x40cm)

Sono ammesse sia opere tradizionali e che digitali di grafica, incisione, illustrazione, collage, pittura (olio, acrilico, acquerello ecc.) e fotografia. I files con le immagini delle opere dovranno essere inviati tramite l’uploader sul sito extrafactory.it oppure via e-mail o ancora tramite wetransfer all’indirizzo mail info@extrafactory.it con oggetto:
“Canditatura Viaggio nella Commedia” entro e non oltre venerdì 31 maggio 2024.

I files dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  1. essere nominati CognomeNome.jpg
  2. avere dimensione 3000x3000px a 72pixel/pollice
  3. avere formato .JPG con spazio colore SRGB il cui peso non dovrà superare i 5 MB.

I file delle immagini che non rispetteranno le indicazioni del presente articolo non verranno prese in considerazione.

Paragrafo 3 – GIURIA, SELEZIONE DELLE OPERE, VOTAZIONE DELLE OPERE

La selezione delle 18 opere che saranno esposte nella galleria Extra sarà effettuata da una giuria artistica e comunicata entro lunedì 3 giugno.

Agli artisti selezionati sarà richiesto l’invio fisico delle opere (entro giovedì 6 giugno) per l’allestimento della Mostra che inaugurerà giovedì 13 giugno e sarà visitabile sino a domenica 16 giugno.
Le spese di trasporto per l’invio e il ritorno delle opere selezionate sono a carico dei partecipanti.

(spedire a EXTRA FACTORY – Via della Pina d’Oro, 2 57122 LIVORNO entro e non oltre giovedì 6 giugno 2024)

Tutte le opere partecipanti saranno pubblicate e visibili all’interno del sito ufficiale extrafactory.it 

Tra le 18 opere selezionate il pubblico potrà esprimere la propria preferenza durante i giorni di mostra. L’opera che avrà il numero maggiore di preferenze sarà la copertina del catalogo digitale redatto a cura di Extra con le 18 opere selezionate. L’Organizzazione si riserva la scelta di procedere alla stampa di un catalogo cartaceo. Le opere rimarranno comunque di proprietà degli artisti e delle artiste. Le decisioni della giuria artistica sono inappellabili e insindacabili.

Paragrafo 4 – TERMINI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE

L’iscrizione si ritiene completata con la compilazione della scheda di partecipazione online sul sito extrafactory.it o fisicamente presso la galleria EXTRA Factory e il versamento della quota di iscrizione in concomitanza dell’iscrizione e comunque entro e non oltre mercoledì 20 marzo 2024 presso la galleria EXTRA Factory (via della Pina d’Oro 2 – Livorno) o tramite PayPal / carta di credito o bonifico bancario.

» QUOTA SOCI EXTRA FACTORY. La quota, a parziale copertura delle spese organizzative è fissata in Euro 15 (quindici) da versare secondo le seguenti modalità:
• online tramite PayPal o carta di credito all’indirizzo direzione@extrafactory.it ;

• contanti direttamente presso la sede dell’Associazione Culturale Extra Factory (via della Pina d’Oro, 2 Livorno) negli orari di apertura della galleria.

» QUOTA NUOVI SOCI EXTRA FACTORY. La quota, a parziale copertura delle spese organizzative e comprensiva della tessera dell’Associazione (vale 365gg) è fissata in Euro 30 (trenta) da versare secondo le seguenti modalità:
• online tramite PayPal o carta di credito all’indirizzo direzione@extrafactory.it;

• contanti direttamente presso la sede dell’Associazione Culturale Extra Factory (via della Pina d’Oro, 2 Livorno) negli orari di apertura della galleria.

• bonifico bancario al conto corrente intestato a Extra Factory IBAN IT23S0846113903000010998673    BIC CCRTIT2TCAS con causale: nome-cognome Call Viaggio nella Commedia.

La quota della candidatura non è rimborsabile e dà diritto a partecipare ai dodici incontri a cura di Maristella Diotaiuti (Le Cicale Operose) «VIAGGIO NELLA COMMEDIA DI DANTE» programmati da marzo a maggio 2024 proprio presso i locali di Extra.

Paragrafo 5 – COPERTINA DEL CATALOGO

L’opera copertina del catalogo  «VIAGGIO NELLA COMMEDIA» sarà scelta dal pubblico che visiterà la Mostra presso Extra Factory compilando l’apposito coupon nei giorni dal 13 al 16 giugno.

Paragrafo 6 – PROGRAMMA E DATE DEGLI INCONTRI

Il programma degli incontri «VIAGGIO NELLA COMMEDIA DI DANTE»:

  • Cenni biografici di Dante Alighieri, il contesto storico, l’apprendistato
  • Introduzione alla Commedia; la terzina dantesca
  • Esegesi di tre Canti significativi dell’Inferno (3 incontri)
  • Esegesi di tre Canti significativi del Purgatorio (3 incontri)
  • Esegesi di tre Canti significativi del Paradiso (3 incontri)
  • Letture dei Canti con intervento musicale

Gli appuntamenti sono previsti per le seguenti date: 13-20-27 marzo, 3-10-17-24 aprile, 2*-8-15-23*-29 maggio (*giovedì per cadenza dei festivi mercoledì 1° e 22 maggio)

Maristella Diotaiuti: Note biografiche.

Di formazione universitaria (Università Federico II di Napoli, Lettere Moderne), ha approfondito lo studio della Commedia con il prof. Vittorio Russo, docente di Filologia dantesca alla Federico II di Napoli. E’ stata curatrice e promotrice degli eventi culturali del caffè letterario Le Cicale Operose, Livorno. E’ presidente dell’Ass. culturale Le Cicale Operose APS, per la quale cura cicli, rassegne, presentazioni poetiche e letterarie. Si occupa di letteratura femminile, di poesia e di ricerca di autrici dimenticate. E’ autrice e curatrice del volume “Beatrice Hastings, in full revolt”, Diotaiuti, Tortora, Le Cicale Operose, Livorno, 2020, Premio di scrittura femminile “Il Paese delle donne”, Roma, 2022. E’ autrice della raccolta di poesie “. come cosa viva”, Terra d’ulivi Edizioni, Lecce, 2021. I suoi testi poetici e sue recensioni sono apparsi in riviste letterarie, blog e magazine on-line. Ha ricevuto menzione di merito per poesie singole Premio Bologna in Lettere, 2022 e Premio della giuria Ossi di Seppia per la poesia singola, 2023. E’ curatrice del volume “Woman’s Worst Enemy: Woman”, di Beatrice Hastings, Astarte edizioni, Pisa, 2022, Premio Microeditoria Marchio di Qualità, 2023, Brescia. E’ curatrice del volume “Sepolcri Imbiancati”, di Beatrice Hastings, Terra d’ulivi Edizioni, 2024.

 

RIEPILOGO SCADENZE

  • scadenza candidature » mercoledì 20 marzo 2024
  • scadenza invio foto delle opere » venerdì 31 maggio 2024
  • comunicazione delle opere selezionate » lunedì 3 giugno 2024
  • invio fisico delle opere selezionate » entro giovedì 6 giugno 2024
  • inaugurazione mostra opere selezionate » giovedì 13 giugno 2024

» SCARICA IL BANDO IN VERSIONE PDF

» INVIA LA TUA CANDIDATURA

INCONTRO CON L’AUTORE: PAOLO CODAZZI

Domenica 10 marzo ore 18

Domenica 10 marzo, alle ore 18.00, a Livorno, presso il piccolo auditorium di Extra, in via della pina d’Oro, 2 (ingresso da Piazza della Repubblica), Paolo Codazzi presenterà il suo romanzo Lo specchio armeno (Arkadia, 190 pp.).

È la storia, sempre tesa tra ricostruzione della realtà storica e invenzione surreale, del pittore-copista Cosimo Armagnati, sempre raccontata con una scrittura accurata e artigianale, ricca e articolata. Le vicende narrate pongono al centro un quadro che si rivela il punto di convergenza di destini diversi e lontani che portano il protagonista Cosimo a viaggiare dalla Toscana fino in Sicilia per riprodurre un ritratto di donna conservato nella Galleria di Palermo. Per una straordinaria coincidenza, la tela rappresenta il punto di arrivo di una sua lunga ricerca interiore sull’amore assoluto e irraggiungibile. Il quadro si rivela, così, il punto di convergenza di strade diverse, che portano il pittore a confrontarsi con la pratica della stregoneria e l’operato della Santa Inquisizione nella Sicilia del Seicento, tra libri di botanica magica e sconvolgimenti metereologici. Situazioni che convergono tutte verso il momento più alto del romanzo, quando il pittore, all’opera nella riproduzione del dipinto, realizza il sogno di un leggendario specchio armeno del tardo medioevo palermitano. Specchio realizzato, anziché in metallo, in una tela pressoché impalpabile di papiro armeno, in grado, pare, di catturare e dar vita all’immagine riflessa dei soggetti che vi si specchiassero, purché innamorati…

Paolo Codazzi, Fiorentino, si è dedicato fin da giovane al suo amore principale, la scrittura. Appassionato di varie discipline, prima fra tutte la Storia antica, ha fondato nel 1983, con Franco Manescalchi, la storica rivista fiorentina “Stazione di Posta”. Ha ideato e presiede il Premio Letterario Chianti. Ha pubblicato due sillogi di poesie e due raccolte di racconti. Tra i suoi romanzi, La farfalla asimmetrica e Il pittore di ex voto (entrambi per Tullio Pironti). Con Arkadia Editore ha pubblicato Lo storiografo dei disguidi (2021).

 

Totem, la mostra di Libicocco

 

9 – 24 febbraio 2024

«TOTEM ritorno alla nostra essenza primitiva, pagana, legata alla natura» è il titolo della nuova mostra dell’artista Libicocco composta da tre serie di lavori esposti per la prima volta.
Un primo gruppo, che dà il titolo alla mostra, è formato da opere raffiguranti persone appartenenti a un’indefinita e strana tribù pagana, un progetto in cui la pittura e l’illustrazione si mescolano, dove i personaggi vivono in un rapporto simbiotico con la natura a cui appartengono.
Un secondo gruppo vede opere più piccole, con gli stessi soggetti ma più raccolti e silenziosi. Queste opere sono realizzate su carta Enrico Magnani Pescia, realizzata completamente a mano presso il Museo della Carta.
La terza serie infine è quella delle «dame velate», un gruppo di figure in cui l’artista gioca sugli spazi negativi, sul bianco della carta che diventa il bianco di veli che adornano le dame, altere e meravigliose.
Tutte le opere sono realizzate ad acquerello, sia classico che giapponese.
L’inaugurazione della Mostra alla presenza dell’artista è fissata per venerdì 9 febbraio alle ore 18 in quel di Livorno presso Extra Factory (via della Pina d’oro, 2 – ingresso da piazza della Repubblica).
«Totem» è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.30 (martedì e domenica esclusi) fino a sabato 24 febbraio.

LIBICOCCO, alias di Gian Luca Palazzolo, nasce a Livorno nel 1985, dopo studi e lavori eterogenei, decide di dedicarsi a tempo pieno alla sua passione: l’arte, perfezionandosi nell’acquerello, ma sconfinando anche in altre tecniche. I suoi lavori sono stati esposti in Italia e all’estero. Recentemente si è trasferito in una casa circondata da boschi e torrenti, dove immagina e crea personaggi caratterizzati da un ritorno ad una cultura nomade e pagana, in una stretta connessione simbiotica e primitiva con la natura a cui appartengono e di cui fanno parte. Perché la natura? L’amore e l’attaccamento alla natura, ai boschi, agli alberi, nascono fin dalla più tenera età, con le prime vacanze in montagna, le passeggiate nel verde, le storie e le case delle streghe, percependo un collegamento e una simbiosi che si sono rafforzati con il tempo in una forma sempre più concreta e artistica.
Il desiderio è quello di rendere visibile il modo in cui noi esseri umani, che da sempre ci siamo posti al di sopra o al di fuori della natura, siamo parte del tutto e come ogni nostro gesto influisca non solo in una natura che alla fine ci è estranea, ma arrivi a toccare anche noi stessi, in una continua interconnessione e in un continuo scambio.